
“Ai miei amici, alle loro belle famiglie, ai piccoli e ai grandi”
Risuonano le ultime parole di Luca Attanasio in un messaggio vocale inviato agli amici pochi giorni prima di morire. Di lì a poco l’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo cadrà vittima di un agguato a Kibumba insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo. Nella cerimonia di questa mattina ai campi sportivi di Via Tolstoj la “sua” Limbiate ha riascoltato, in un commosso silenzio, il messaggio: Luca diceva, orgoglioso, di essere riuscito a far partire due voli con 300 persone che erano rimaste bloccate in Congo, preoccupate dalle violenze e dalle malattie dilaganti nel paese africano.
Nelle sue parole la fatica ma anche la gioia di chi aveva portato a termine una missione importante, l’ultima di tante, in favore della pace.
Claudio Agrelli
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