Novate, Bus 89, S13 e una grande novità per la mobilità.
Il sindaco Gian Maria Palladino, durante l’ultimo Consiglio Comunale, ha risposto all’interrogazione posta dalle minoranze su come l’Amministrazione stia affrontando le problematiche legate ai disservizi della linea di bus Atm 89, che creano disagi per i pendolari novatesi, anche alla luce della soppressione della fermata di Novate del treno S13 Garbagnate – Pavia (è stata lasciata solo la fermata di Bollate centro).
A margine dell’intervento, il sindaco ha anche annunciato che importanti novità potrebbero presto cambiare il panorama della mobilità novatese in maniera significativa. Ma andiamo con ordine. Per quanto riguarda la linea 89, Palladino ha spiegato di aver agito in coerenza con quanto operato dalla precedente Amministrazione, e di aver quindi basato la propria lamentela sulle recriminazioni giunte dai fruitori del servizio, per quanto negli ultimi mesi siano diminuite.
Novate, Bus 89, S13 e una grande novità per la mobilità in Consiglio
Non soddisfatto, il consigliere Paolo Reggiani, promotore dell’interrogazione, ha accusato la maggioranza di non aver agito in questi mesi di consiliatura e di non aver mai interloquito con Atm, che non avrebbe risposto al messaggio. Lo stesso ha poi riportato come la raccolta firme degli scorsi mesi abbia ottenuto un risultato importante e che prossimamente, in Consiglio Regionale, si aprirà un dibattito sulla soppressione delle fermate intermedie dell’S13. In chiusura del suo intervento il Sindaco ha spiegato che “ci siamo anche confrontati con altri operatori… per poter integrare il servizio Atm con società che si occupino di trasporto pubblico locale”.
La fase delle interlocuzioni è comunque agli albori e se ne sta occupando nello specifico l’assessore ai lavori pubblici Muscatella. Dalle informazioni del Sindaco, comunque, pare si potrà avere una flotta di tre o quattro veicoli elettrici, con capienza di una decina di posti ciascuno: “si tratterebbe un servizio interno di bus navetta… utile perché abbiamo una zona ovest completamente scoperta dal servizio dell’89”. Tra le prerogative, e anche tra gli ostacoli, risulta essere quello di fare uscire il servizio dai confini novatesi per raggiungere rispettivamente l’ospedale Sacco e il capolinea di Comasina.
Il sindaco ha spiegato che Novate potrebbe essere capofila in questo servizio assieme a Gubbio e Matera. Informazioni che fanno supporre che protagonista del progetto potrebbe essere la startup umbra Wiki Mobility: l’attesa potrebbe però svanire presto poiché, probabilmente, tra il primo e il 10 maggio uno di questi mezzi sarà presente a Novate, perché i cittadini possano vederlo e familiarizzarvi.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




