Calci e pugni. Venti ragazzi contro due ferrovieri. Entrambi finiti all’ospedale: il primo con il naso rotto, il secondo con contusioni che lo obbligano all’uso del collare rigido per una settimana.
E’ il bilancio di altra violenza che corre sui treni di Trenord. Il fatto è successo su uno degli ultimi S3 della linea Milano-Saronno.
Manca una manciata di minuti all’una di notte. Il treno 803 all’altezza della stazione di Novate Milanese viene fatto fermare. A bordo il capotreno è stato aggredito dalla banda di teppisti tutti giovanissimi. In suo aiuto interviene un collega fuori servizio che sta tornando a casa. Per i due dipendenti di Trenord, i giovani hanno botte e calci. In loro soccorso arrivano le ambulanza che li portano ai più vicini ospedali. Il convoglio riparte con un’ora di ritardo per fare capolinea a Saronno.
Le prognosi per i due ferrovieri variano da una settimana e l’utilizzo del collare rigido a un mese per la frattura del setto nasale. Quattro teppisti dei venti che componevano il branco sono stati identificati dalla Polfer. Le indagini proseguono per risalire all’identità anche degli altri dal momento che le cause dell’aggressione rimangono ancora oscure.
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