Novate, finta telefonata per estorcere denaro, ma…
Le truffe telefoniche purtroppo non si fermano. Spesso cambia il modus operandi, ma di fatto si gioca sempre sulla sensibilità e sull’emotività della persona. Ricevi una telefonata dove ti avvisano che un tuo parente stretto, soprattutto figli o nipoti, ha avuto un incidente o si trova in arresto e ha bisogno di soldi, per poi presentarsi a casa fingendosi carabinieri, poliziotti o avvocati con il solo scopo di estorcere denaro ad una persona spaventata. Sono fenomeni sempre più frequenti e a ricevere queste telefonate non sono solo gli anziani, come racconta una donna novatese.
Novate, finta telefonata per estorcere denaro: cosa è successo
“Un sedicente maresciallo dei Carabinieri ha chiamato sul numero fisso di casa mia chiedendo di mio marito per “riferire di un episodio rilevante”: dopo avergli chiesto la data di nascita, gli ha chiesto: “suo figlio si chiama?”. Al che mio marito ha risposto stupito di non avere figli ed il “maresciallo” ha interrotto la comunicazione. Evidente il tentativo di truffa: il passo successivo sarebbe stato dire che il figlio era trattenuto in caserma e che erano necessari dei soldi per la cauzione.
Nonostante siamo piuttosto attenti e non particolarmente anziani, la comunicazione era parsa, in un primissimo momento, plausibile. Purtroppo non abbiamo avuto la prontezza di riflessi di rispondere positivamente e di fissare un appuntamento (al quale andare con Carabinieri veri). Se stanno provando i numeri fissi di Novate, è possibile che arrivino analoghe telefonate ad altri”.
Giocare sulla paura delle persone spesso fa andare a buon segno la truffa. Occorre prestare sempre attenzione e non fidarsi a consegnare soldi o gioielli, come spesso accade, a chi si presenta a casa o chiama per segnalare un’emergenza. In questi casi è importante non avere fretta, avvertire un familiare (possibilmente richiamare proprio il parente coinvolto) e avvertire le Forze dell’Ordine. E soprattutto, come ha giustamente fatto la famiglia novatese che ha subito il tentativo di truffa, avvisare amici, vicini e conoscenti per metterli in guardia.


