Novate, i ragazzi disabili cureranno ancora il Parco Ghezzi.
Sono pronti a riprendersi cura del parco Ghezzi ragazze e ragazzi dei centri che sul territorio sono impegnati nei servizi a loro dedicati. L’appuntamento è per giovedì 16 dalle 10.15 alle 16.00 e tutti sono invitati ad aggregarsi per dare una mano a rendere più pulito e bello il parco.
La cura del parco Ghezzi di Novate Milanese affidata ai ragazzi disabili grazie ad onlus e centri diurni di Bollate, Novate, Garbagnate e Paderno Dugnano
L’iniziativa è realizzata grazie al progetto “terzo tempo – cantieri per la vita interdipendente” finanziato dal fondo inclusione autismo istituito dal ministero per le disabilità e Regione Lombardia. Già nel mese di aprile al parco ghezzi erano presenti i centri diurni disabili di Novate e Bollate insieme al centro socio educativo Nemo di Garbagnate gestiti dalla onlus di Paderno Dugnano Duepuntiacapo, insieme al progetto “gli sgusciati” della onlus la tenda, si sono ritrovati con gli alunni delle prime medie “Orio Vergani” per “puliamo il parco insieme”.
Ognuno di loro ha contribuito nel donare alla comunità uno spazio piacevole da frequentare, oltre a essersi divertiti a condividere la mattinata uniti dallo stesso obiettivo. All’iniziativa erano presenti il sindaco, il referente di comuni insieme per i progetti a favore delle persone con disabilità Riccardo Morelli, la coordinatrice dei centri Duepuntiacapo coinvolti silvia porta e il preside dell’Ic Testori Umberto Vassallo.
Inoltre Cristina Carpinelli, giornalista di Radio24, ha raccolto testimonianze per la trasmissione “si può fare- storie dal sociale” andata in onda nei giorni scorsi. Fa parte del progetto “terzo tempo” anche “rugby inclusivo per tutti”, gestito dalla cooperativa sociale Duepuntiacapo, che vede un gruppo di persone con disabilità allenarsi settimanalmente sotto la guida di un istruttore specializzato ed educatori professionali.
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