Un calcio alle offese razziste è quello dato da Il Notiziario Team, la rappresentativa di calcio a 7 impegnata nella Seven League di Origgio: l’occasione l’ha offerta l’ultimo turno della competizione in corso di svolgimento al centro Easy Village, durante una partita del campionato che da anni appassiona e coinvolge centinaia di praticanti da tutto il territorio.
L’offesa razziale e la partita sospesa e poi ripartita
A raccontare l’accaduto, dalle offese razziste ricevute al contropiede con cui queste sono state poi messe in fuorigioco, sono direttamente i protagonisti de Il Notiziario Team, formazione calcistica di calcio a 7 che da una ventina d’anni prende parte ad avvenimenti sportivi e – contemporaneamente – cerca di praticare anche la propria attività sul campo della solidarietà, con interventi di raccolta aiuti per i bisognosi. “Nei giorni scorsi, durante una gara, a un tratto un nostro rappresentante di colore è stato aggredito verbalmente da un avversario con offesa di stampo razzista. Si è così deciso di smettere di giocare, con l’idea di abbandonare il terreno di gioco. Fino al momento in cui, colui che aveva offeso il nostro ragazzo ha ammesso l’errore e si è scusato pubblicamente. A quel punto, Il Notiziario Team ha ripreso il gioco e condotto il confronto normalmente fino al termine”.
La risposta alle offese: palloni e attrezzature inviate in Africa
Un episodio deplorevole, su cui la squadra ha deciso di non restare immobile e silente. Pur nella consapevolezza di dover dare un contemporaneo segnale forte anche sapendo andare oltre. Tanto che negli spogliatoi, mister Bonariva ha commentato: “Sono cose che fanno sempre male ed in particolare a tutti noi perché è stato offeso come un nostro familiare. Per dare un ulteriore segnale di come la nostra rappresentativa sia vicina ai popoli di tutto il mondo. All’interno del nostro gruppo, infatti, praticamente sono rappresentati quasi tutti i continenti. Dopo questo brutto episodio abbiamo deciso che invieremo palloni, borse da allenamenti e tutto ciò che riguarda l’ambito sportivo in Africa. Nel Paese del nostro giocatore rimasto vittima dell’offesa razziale. Questo per aiutare quei bimbi che ancora oggi giocano a calcio spesso con delle pezze legate tra loro, visto che non possono permettersi un vero pallone. Quindi tutti insieme ci siamo ripetuti quanto diciamo sempre prima e al termine delle partite: l’unione fa la vera forza e il Notiziario Team per questo ha già vinto'”.
Paolo Minora
Leggi ilNotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




