Nella serata di mercoledì 26 ottobre, a Cornaredo, i carabinieri della Compagnia di Corsico e della Stazione di Cornaredo, hanno dato esecuzione al fermo del Pubblico Ministero nei confronti di un cittadino albanese, di 22 anni, pregiudicato, gravemente indiziato di essere il killer nell’omicidio di un cittadino marocchino avvenuto nella notte dello scorso 24 ottobre a Cornaredo.
Omicidio di Cornaredo, la vittima in auto con colpi di pistola
Si è così stretto il cerchio intorno a quello che è il presunto killer dell’omicidio di Cornaredo, pochi giorni dopo sottoposto a fermo. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Cornaredo unitamente alla sezione Operativa del Nor di Corsico, coordinati dalla Procura di Milano, sono scaturite a seguito del rinvenimento di un 45 enne marocchino in auto, con un coltello a serramanico in mano e due ferite da arma da fuoco al petto e all’addome. L’uomo, nonostante i tentativi di rianimazione, era poi deceduto all’ospedale San Carlo di Milano. Le serrate attività d’indagine hanno permesso di ricostruire che l’uomo, aveva avuto poco prima un diverbio all’interno di un bar nel centro di Cornaredo con una donna. Il compagno di quest’ultima era, quindi, intervenuto colpendolo a morte con una pistola di piccolo calibro.
Il presunto killer già in carcere a San Vittore
Dopo aver tentato di rendersi irreperibile immediatamente dopo i fatti, il reo è stato rintracciato e fermato a Cornaredo ed è stato condotto presso il carcere di presso il carcere di San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Redazione web
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