A Origgio arrivano i bonus da 500 euro per chi sceglie la cremazione, piuttosto che la tumulazione. Un contributo col quale il Comune vuole incentivare questa pratica per far fronte alla carenza di loculi.
Non solo: vista l’emergenza coronavirus in corso, è stato anche previsto fino a settembre un ribasso delle spese di sepoltura da 3mila 800 a 1.500 euro. Sono poi state cancellate del tutto alcune spese dei servizi cimiteriali.
Queste le modifiche apportate al Regolamento cimiteriale, approvato in un blindatissimo consiglio comunale in modalità anti-Covid (nella foto).
“Apprezziamo soprattutto l’incentivo per scegliere le cremazioni, che abbiamo sempre sollecitato senza che fossimo mai ascoltati – afferma il capogruppo di Origgio Democratica Domenico Ambrosini – Che ora la giunta si sia decisa spinta dall’emergenza Covid-19 poco importa: era una nostra idea e siamo soddisfatti che sia stata attuata”.
Interessante la proposta messa sul tavolo dal vice sindaco Andrea Azzalin: “In futuro potremmo mettere in conto anche la realizzazione di un forno crematorio al camposanto, così da stimolare maggiormente i cittadini a scegliere questa pratica”. Sempre più persone, comunque, optano già per farsi cremare in quanto si riducono enormemente i costi del funerale.
Intanto il nuovo blocco di loculi, in tutto 36, verrà ultimato per giugno.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




