Aumentano i furti su commissione nei cantieri e nella case in costruzione. Emblematico quanto successo lo scorso weekend in una villetta di Origgio, che si sta ristrutturando in via Verdi. Una banda di ladri, dopo avere tenuto d’occhio gli operai e i loro attrezzi, ha atteso che se ne andassero per il fine settimana per entrare in azione di notte. Brutta sorpresa, il lunedì mattina, per gli operai: trovata la porta blindata scardinata, hanno scoperto che erano sparite svariate strumentazioni: un martello demolitore, trapani a percussione, una levigatrice, un flessibile e una livella elettronica. Gli autori del furto sapevano dove colpire e come: hanno infatti rubato solo gli attrezzi di maggior valore, quasi nuovi, tralasciando quelli usurati.
Qualche settimana fa altri ladri, o forse gli stessi, avevano fatto incetta di attrezzi agricoli nella zona artigianale del paese, nei pressi di Easy Village: si erano introdotti in una ditta e avevano fatto razzia; non soddisfatti, avevano anche rubato materiale da cantiere edile dai furgoni posteggiati in un’area di sosta durante la pausa pranzo degli operai. E’ anche durante le pause dei lavoratori, in pieno giorno, che i ladri prendono di mira i loro veicoli, perché sono incustoditi e non c’è pericolo di essere colti in flagrante, magari – mentre trafficano – fingendosi loro stessi proprietari dei mezzi che stanno svaligiando.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


