Nasce a Origgio “LiberiLibri”, iniziativa a costo zero – per l’Amministrazione civica – che potrebbe essere imitata da altri Comuni: i libri (per ragazzi e adulti) provenienti da donazioni di cittadini, accuratamente scelti per essere distribuiti sul territorio al fine di creare una “biblioteca diffusa”, vengono esposti in alcuni esercizi commerciali dove si possono prendere (col vincolo di restituirli). In pratica si possono sfogliare, leggere sul luogo o portarli a casa; in cambio, confidando nella lealtà del lettore, si chiede di restituirli allo stesso esercizio o negli altri che fanno parte della rete. Eccoli: Centro del Verde Toppi (in viale Europa), Caffè nel Parco (in via ai Giardini), Bar-Cod (in piazza Immacolata), Bar La Venere (in via Repubblica), “Sapori di Grano” (in via Repubblica), Agriturismo Ai Boschi (in via per Cantalupo).
Entusiasta l’assessore alla Cultura Giovanna Oliva: “L’idea mi è venuta vedendo che in biblioteca c’erano scatoloni di libri usati e in buono stato, magari dei doppioni, donati da gente che ha svuotato cantine e librerie – spiega – Perché non utilizzarli per diffondere il piacere della lettura? Abbiamo coinvolto le classi di seconda media, suddivise in sei gruppi cui è stato assegnato un esercizio commerciale: sono stati i ragazzi a distribuirli e proprio loro, il 23 aprile, saranno nelle attività commerciali aderenti per illustrare l’iniziativa".
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