Regione Lombardia riconosce a tutti gli effetti Paderno Dugnano come distretto del commercio. Dopo la proposta di un paio di settimane fa, mercoledì pomeriggio è arrivata la firma al progetto che consentirà di intervenire sul tessuto commerciale di vicinato e non solo del centro.
In passato Paderno è stata respinta per il riconoscimento di distretto del commercio. Era il 2011 e l’allora proposta non era stata ritenuta in linea con gli obiettivi regionali. Dopo 10 anni la situazione è cambiata e ne parliamo con l’assessore al Commercio Paolo Mapelli che ha curato il progetto e ora lo seguirà nella fase più operativa.
Cosa consentirà di fare il distretto del commercio
“Il distretto del commercio consente all’Amministrazione comunale di partecipare ai futuri bandi regionali pensati per i distretti del commercio. Progettualità che comunque potranno essere realizzate anche con fondi comunali in base alle disponibilità del bilancio”, spiega l’assessore Mapelli. “Si tratta di un progetto stimolante, completo e identitario. Puntiamo a creare una proposta per i commercianti che è completa in più ambiti dal punto di vista commerciale, infrastrutturale, ambientale e finalmente dà un’identità al centro di Paderno”.
Che cosa migliorerà per i negozi
“L’obiettivo principale è quello di stimolare il commercio locale per rinnovarlo e rilanciarlo. Lo faremo dando un’identità al distretto così i padernesi potranno avere il piacere di trovare luoghi di incontri, dove è piacevole e bello passeggiare. Potrà avere una segnaletica dedicata, nuovi percorsi ciclo-pedonali, il centro potrà essere visto come salotto con panchine e fioriere. Lavoreremo anche sui negozi sfitti di piazza della Meridiana e piazza Divina Commedia”.
I confini del distretto di Paderno, in quali vie è attivo
“Finalmente è riconosciuto il centro di Paderno Dugnano. è distretto la vasta area con negozi e attività commerciali che vanno dalla biblioteca Tilane a via Copernico passando per i due centri di Paderno e Dugnano”.
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