Hanno trascorso la notte fuori casa tutti i residenti di via Lungo Seveso e del Borghetto di Paderno Dugnano rimasto anche al buio dopo l’esondazione. Intanto rimane chiusa al traffico via Coti Zelati per consentire verifiche al ponte sopra al Seveso.
Esondazione del Seveso a Paderno: 15 persone fuori casa al Borghetto di Palazzolo
Si è conclusa a tarda notte il lunedì nero di Paderno Dugnano. Dopo che il Seveso ha iniziato a fuoriuscire dai suoi argini attorno alle 10 della mattina: troppa l’acqua caduta in così poco tempo dalla notte precedente. E la rottura di una parte dell’argine non ha lasciato scampo alle case che sorgono proprio lungo l’alveo. Il fango ha invaso i seminterrati e i piani terra obbligando le persone ad abbandonare in fretta e furia le loro case. Sono state aiutate dagli agenti della polizia locale e dai volontari della protezione civile padernese che per tutto il giorno sono rimasti al loro fianco supportati dalla squadra del soccorso fluviale della Città Metropolitana di Milano. I danni più grandi si sono registrati al Borghetto di Palazzolo: le 15 famiglie sono state fatte evacuare, qui il fango ha inondato anche una cabina elettrica causando un black-out.
L’emergenza è proseguita anche durante la notte: i residenti sono stati accolti da parenti e amici. Una parte di loro, circa una decina di persone, ha dormito in oratorio accolte dai volontari. Proprio in queste ore la parrocchia era impegnata nella festa patronale: il maltempo ha cancellato anche la tradizionale processione con la statua della Madonna Addolorata. Il centro di Palazzolo risulta ancora interrotto lungo via Coti Zelati per consentire le verifiche al ponte e soprattutto attendere le conseguenze di una possibile nuova piena. Nel pomeriggio di oggi sono previste nuove piogge.
Dugnano e Incirano sott’acqua: allagamenti in case e garage
Non è andata meglio lungo la dorsale che da Palazzolo porta al centro di Dugnano. Il sistema fognario non ha retto tutto quel quantitativo d’acqua e lungo via Sant’Ambrogio sono saltati i chiusini con conseguenti allagamenti dei seminterrati. Una situazione che si è vissuta anche a Incirano lungo via Italia e nel centro di Dugnano. Qui l’acqua è fuoriuscita nelle case e nei negozi di via Rotondi. Ai danni si aggiunge la rabbia dopo i lavori di adeguamento della rete fognaria avvenuti appena un paio di anni fa.


