“Saluto i ciclisti di Paderno Dugnano”. Papa Leone XIV dedica un pensiero al gruppo di padernesi partito da Cassina Amata in sella alle loro bici presenti in piazza San Pietro.
Il saluto di Papa Leone a Paderno e ai ciclisti per caso
Nuova avventura in mountain bike per un gruppo di appassionati pedalatori fuori strada di Cassina Amata. Per il terzo anno consecutivo, sempre nel mese di maggio, sempre pedalando in mountain bike, il gruppo che fa capo alla Pasticceria Reali di Roberto Oggioni situata nell’omonima via, la base operativa anche per le attività pedalate, dopo il primo raid nel 2023 con meta a Santiago de Campostela e seguita lo scorso anno da un’altra destinazione estera, i Castelli della Loira, quest’anno pone la sua meta a Roma seguendo, di massima, la Via Francigena. È uno degli storici percorsi dei pellegrini che dal nord, nei secoli, già dalla fine degli anni 1000 d.C. avevano quale meta la città eterna e pure oltre. Era la spina dorsale, anche commerciale, della nostra Penisola.
L’inizio è in Inghilterra, a Canterbury, storica città, per proseguire in continente, toccando varie nazioni e raggiungere l’Italia attraverso il Moncenisio e/o il Gran San Bernardo e, passate le Alpi, proseguire, con diverse diramazioni, fino a Roma e poi a Brindisi per imbarcarsi poi verso la Terra Santa. Il gruppo dei pedalatori, con i mezzi di trasporto delle vettovaglie e d’appoggio, incontrerà la Via Francigena per concludere la prima tappa in Toscana, a Pontremoli con le altre soste a Lucca, San Miniato, San Gimignano, Siena, Bagno Vignoni e poi passare nel Lazio per Montefiascone, Sutri, Roma. Storiche località, di notevole suggestione ben conosciute con una scelta oculata per un borgo-gioiello incantevole come Bagno Vignoni, nelle zona delle Crete Senesi. La partenza era venerdì scorso, 16 maggio, mentre il “rompete le righe” è prevista per domenica a Civita di Bagnoregio.
La formazione dei pedalatori è composta da Roberto Oggioni, Massimo Rebosio, Adelina Ranesi (presenza in quota rosa già sperimentata), Davide Tanfoglio, Roberto Rebosio, Claudio Pegoraro, Massimo Marini, Libero Osmani (neofita delle due ruote al suo esordio), Alfredo Scognamiglio. Tutti si sono adeguatamente allenati nei ritagli di tempo con convinzione e passione. I cugini Rebosio, unitamente a Davide Tanfoglio, hanno già sperimentato in proprio, una decina d’anni fa, l’esperienza di raggiungere Roma, pedalando. Gabriele Barovier partecipa idealmente assicurando continuità di contatti con la base operativa. Il nucleo logistico delle salmerie, per usare un termine militare, è gestito dagli accompagnatori Paolo Galli, Fabrizio Alberti e Alessandro Fabris, un jolly specialmente versato nel “food § beverage”, apprezzato soprattutto nella seconda definizione.
Un’avventura ricercata con passione i cui ricordi saranno oggetto di conversazione nei numerosi convivi del gruppo d’amici amatesi una volta archiviato il mal di gambe, ricordando ma anche progettando il nuovo raid del 2026. Chi ha tempo non aspetti tempo, e pedali, aggiungiamo nella circostanza. Prossimamente seguirà un resoconto della Via Francigena, nel tratto percorso dai volenterosi pedalatori di Cassina Amata che, dopo la canonica benedizione, daranno inizio all’agognata avventura pedalata, ma non solo.
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