
Sono centinaia gli abitanti di Cislago o le famiglie che hanno colto l’opportunità di ospitare a casa propria una reliquia dl Sant’Abbondanzio, patrono del paese. Si tratta di un frammento osseo, accuratamente conservato, che è possibile custodire tre giorni.
E’ stato il parroco don Maurizio Restelli a volere fortemente questa iniziativa: innumerevoli le adesioni dei fedeli, entusiasti di poter custodire per qualche giorno una reliquia del loro santo. Perché questa idea? “Per offrire la possibilità di una preghiera costante per più giorni – risponde il sacerdote – Volevo dare alle famiglie la possibilità di pregare anche in casa propria e molte hanno recepito il messaggio spirituale”. A causa della pandemia, rispetto a prima le richieste sono calate: eppure la reliquia dovrebbe passare di casa in casa proprio in questo periodo, come benedizione in un momento tanto difficile.
Il consiglio a tutti è di farsi avanti, come e più di prima, per una preghiera in comunione fra genitori e figli. Occorre dare la disponibilità alla segreteria parrocchiale indicando i tre giorni scelti. La reliquia si può ritirare dalle 9 alle 18 del primo giorno, in canonica, e riconsegnarla il giorno successivo al triduo. Nella teca è presente il sussidio per la preghiera dei tre giorni, da recitare possibilmente con la famiglia riunita.
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