E’ stato ritrovato a Cislago l’agnellino che un pastore cercava disperatamente da tre giorni. Per fortuna stava bene, per quanto infreddolito e affamato, ma l’importante è che sia stato riconsegnato al proprietario, ritornando nel gregge da cui si era allontanato.
E’ la storia a lieto fine che si è vissuta nelle scorse ore al Parco del Rugareto, dove l’animale ha vagato senza meta, completamente smarrito da giovedì scorso. Fino a quando le Gev, Guardie ecologiche volontarie dell’Insubria Olona, mentre facevano il controllo del territorio, l’hanno sentito belare trovandolo sotto gli alberi nei pressi delle cave di Cislago. “L’abbiamo avvicinato e tranquillizzato – raccontano Giorgio Trespioli e Roberto Pigni – Essendo Cislago il comune capofila del Parco, abbiamo contattato l’Ufficio Tecnico, che si è immediatamente attivato con la polizia locale per rintracciare il gregge da cui proveniva l’agnello”.
I vigili si sono messi di buona lena e alla fine hanno trovato il pastore in quel di Gorla Maggiore: disperato, stava cercando il suo agnello da tre giorni ed era felicissimo di poterlo riabbracciare. Gli è stato dato appuntamento sul confine con Gorla Minore, dove l’animale gli è stato finalmente riconsegnato. A quel punto l’agnellino ha potuto bere il latte della mamma e rifocillarsi.


