Partono i lavori per realizzare il nuovo tratto di Pedemontana al posto della Milano-Meda: si comincia con la bonifica della diossina dell’area di Seveso.
Oggi sono esattamente 48 anni dal disastro dell’Icmesa di Seveso e ieri pomeriggio è stato presentato al Centro Visite del Bosco delle Querce, il Progetto Operativo di Bonifica (POB) relativo alla realizzazione della nuova tratta dell’Autostrada Pedemontana Lombarda che va da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno.
La nuova autostrada Pedemontana prenderà il posto della Milano-Meda
Gli interventi sono stati illustrati nel corso del secondo incontro dell’assise permanente a cui hanno partecipato i Sindaci dei Comuni vicini al passaggio dell’autostrada e le associazioni ambientaliste, assieme a Regione Lombardia, Cal, Webuild, Autostrada Pedemontana Lombarda, Arpa, istituzioni e associazioni ambientaliste del territorio interessato dal passaggio della tratta B2 dell’opera.
La nuova tratta B2, da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno, andrà a sovrapporsi e sostituire l’attuale Milano-Meda, trasformandola in un’autostrada a tre corsie per senso di marcia e a pagamento.
Il tavolo di confronto è nato dalla volontà dei Sindaci dei Comuni vicini al passaggio dell’autostrada, coordinati dal primo cittadino di Cesano Maderno Gianpiero Bocca, e testimonia l’impegno preso da tutti di garantire la massima trasparenza e comunicazione tra gli attori del territorio: una vera e propria “assise collegiale permanente” per condividere le informazioni relative alle attività di bonifica e le modalità di svolgimento delle operazioni, per rassicurare sulla qualità dell’intervento e sulle misure dedicate alla salvaguardia delle comunità e dei lavoratori del cantiere. L’impegno di tutti gli attori al tavolo a riunirsi e comunicare continuerà nei prossimi mesi, quando la bonifica entrerà nel vivo.
Al via i lavori di bonifica nelle aree contaminate dalla diossina dopo il disastro di Seveso
All’incontro hanno partecipato, oltre ai sindaci dei Comuni interessati dalle bonifiche, il Direttore generale Ambiente e Clima di Regione Lombardia Dario Fossati, i Responsabili tecnici di Concessioni Autostradali Lombarde, il Direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda Sabatino Fusco, l’Amministratore delegato del General Contractor dell’opera Pedelombarda Nuova Spa Fabrizio Bitonti, i vertici di Arpa Lombardia, Ats e le Associazioni Ambientaliste dei territori interessati: Legambiente Seveso Circolo Laura Conti, Seveso Futura, Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, Cittadini per Lentate, Passione Civica per Cesano, Altra Bovisio Masciago, Comitato Ambiente Bovisio Masciago. Inoltre, l’incontro ha visto la partecipazione anche del Presidente del WWF Lombardia, Gianni Del Pero.
Il Progetto Operativo di Bonifica (POB), presentato per le Tratte B2 e C (da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno e da Cesano Maderno a Vimercate) e approvato dagli Enti competenti, riguarda le aree interessate dall’incidente Icmesa del 1976 e consiste in opere di scavo e smaltimento del terreno che fu contaminato da diossine e furani.
La bonifica consiste nello scavo delle sorgenti di contaminazione e nello smaltimento delle terre, che verranno poi trasportate in mezzi chiusi e smaltite in idonei impianti off-site: questa modalità consente il raggiungimento degli obiettivi di bonifica in maniera efficace e ottimizzando i tempi.
Durante le attività di bonifica è previsto l’utilizzo di mezzi e procedure per ridurre l’eventuale produzione di polveri, mediante sistemi di abbattimento polveri, bagnatura delle piste di cantiere e pulizia del manto stradale, lavaggio manuale delle ruote dei mezzi con idropulitrici, predisposizione di reti per il contenimento polveri in prossimità degli scavi e interruzione degli scavi nelle giornate ventose. Durante tutto il periodo di esecuzione dei lavori sarà effettuato un costante monitoraggio dell’eventuale dispersione di polveri nell’aria, andando a misurare il particolato Pm10 e Pm2.5 ed il parametro diossine.
Impegno dei sindaci per la trasparenza delle operazioni di bonifica della diossina e di costruzione del nuovo tratto di Pedemontana
“Il progetto di bonifica presentato oggi – commenta Sabato Fusco, direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda – costituisce un passaggio fondamentale nella realizzazione di quest’importante opera che, una volta terminata, costituirà un fattore di sviluppo per l’economia lombarda. Averlo illustrato alla presenza di tutti i componenti di questo tavolo, pensato per favorire il confronto con le amministrazioni locali e i soggetti interessati dal passaggio della nuova tratta in fase di realizzazione, è una testimonianza concreta dell’impegno alla trasparenza di Autostrada Pedemontana Lombarda. La bonifica rappresenta la prima fase del nostro intervento sul territorio, e ha anche un valore simbolico per le comunità interessate: per questo desideriamo mettere in campo le nostre professionalità e la nostra esperienza, perché venga realizzata con tutte le misure necessarie per la qualità dell’intervento e la sicurezza, e nel pieno rispetto delle normative e dei protocolli vigenti.”
“Come già in altre occasioni, intendo garantire che mai mancherà la nostra attenzione come Sindaci sulle attività di vigilanza delle operazioni di bonifica, affinché siano gestite nella più rigorosa osservanza delle norme, attraverso la supervisione di organismi terzi a cui competono puntuali attività di verifica e controllo” -ha aggiunto il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, coordinatore dei sindaci della Tratta B2. “L’incontro di oggi segue quello svoltosi il 5 marzo nella sede Arpa di Milano tra alcune associazioni ambientaliste, alcuni Sindaci della tratta B2 e i vertici di Pedemontana, a cui è stata richiesta la costituzione di un tavolo permanente con la funzione di Osservatorio sui temi ambientali correlati alla realizzazione dell’autostrada Pedemontana, con particolare riferimento alle bonifiche sui terreni contaminati dalla diossina”.
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