L’amministrazione di Gerenzano, con quelle di Turate e Cislago, si è costituita parte civile nei due processi contro le aziende accusate di produrre i cattivi odori lamentati dai cittadini. Si tratta di ditte del Comasco, individuate e segnalate all’autorità giudiziaria. L’udienza si terrà questo mese al tribunale di Como.
Un’iniziativa che dimostra “la serietà con cui si sta affrontando il problema – rimarca Insieme e Libertà per Gerenzano, forza di maggioranza – Vogliamo tranquillizzare tutti, ribadendo che le molestie olfattive sono sicuramente un disturbo e un fastidio per la qualità della vita di ogni cittadino, ma non presentano nessuna caratteristica di nocività per la salute pubblica”. Le Ats competenti, infatti, non hanno rilevato nulla in tal senso: in caso contrario sarebbero stati presi provvedimenti.
La giunta del sindaco Ivano Campi, insomma, tiene a smentire quelli che considera allarmismi sulla nocività dei miasmi. Ciò non toglie la responsabilità delle ditte per i disagi arrecati alla popolazione, che in estate non può nemmeno tenere le finestre aperte.
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