Nel giorno dei funerali di Stato per i 3 carabinieri uccisi a Castel D’Azzano, viene promossa la raccolta firme nazionale per una nuova legge tuteli maggiormente le Forze dell’ordine.
Questo pomeriggio nella Basilica di Santa Giustina si è svolto l’ultimo saluto a Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, i tre carabinieri morti nell’esplosione di un casolare a Castel D’Azzano in provincia di Verona.
Oggi il Nuovo Sindacato Carabinieri (Nsc) ha reso noto che il 28 settembre 2025 è iniziata la raccolta delle firme relativa ad una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare da portare in Parlamento denominata “Disposizioni per il superamento dell’Atto Dovuto e per la tutela del personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate nell’esercizio delle proprie funzioni”.
Gli obiettivi della raccolta firme per la legge che tuteli maggiormente le Forze dell’ordine
I promotori della raccolta spiegano che obiettivi principali sono:
1) No iscrizioni automatiche: sostituire la prassi dell’atto dovuto con un nuovo sistema che rafforzi la presunzione di legittimità delle azioni in servizio.
2) Copertura spese legali: istituzione di un Fondo Nazionale per coprire direttamente e integralmente le spese legali e di consulenza tecnica per i fatti connessi al servizio, eliminando l’onere di anticipazione da parte dell’operatore.
3)Tutela della carriera: sterilizzare gli effetti negativi (sospensioni cautelari, blocco avanzamenti e trasferimenti) sulla carriera del personale fino a sentenza irrevocabile di condanna.
4) Responsabilità dell’Amministrazione: porre il risarcimento civile, in caso di fatti commessi in servizio, a carico dell’Amministrazione (salvo dolo o colpa grave accertati).
“Questa proposta mira a garantire la necessaria serenità a chi rischia la vita per la sicurezza della collettività, liberando il personale dal “calvario” di spese e incertezze professionali”, spiegano.
Come si può firmare
E’ possibile firmare nei comuni in cui sono stati depositati i fogli per la raccolta (per esempio nella nostra zona a Novate Milanese, ma occorre informarsi se accettano firme anche di non residenti), ma si può firmare anche online collegandosi con Spid o Cie al seguente link:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5000003
Servono 50mila firme
Al momento delle 50mila firme necessarie ne sono già state raccolte circa 14mila. Curioso è leggere che, in base ai dati online, a oggi il maggior numero di firme (2700) arriva dalla fascia giovanile tra i 23 e i 27 anni e che le regioni con maggiori sottoscrizioni sono Campania, Sicilia e Lombardia.


