La Polizia Stradale ha asequestrato 12 kg di droga dopo avere fermato un’auto sospetta sull’autostrada A8 nei pressi di Rho.
La pattuglia della Polizia Stradale di Busto Arsizio – Olgiate Olona ha messo a segno un sequestro di oltre 12 kg di sostanza stupefacente fra hashish marijuana e cocaina, a seguito di controllo su strada e successive perquisizioni domiciliari.
La vettura fermata in autostrada a Rho
Tutto ha inizio lunedì 8 gennaio, quando una pattuglia della Polizia Stradale della sottosezione di Busto Arsizio – Olgiate Olona, durante un ordinario servizio di vigilanza sull’Autostrada dei Laghi A8, nel Comune di Rho, effettuava il controllo di una autovettura Volkswagen T-Roc sulla quale viaggiavano due uomini, un italiano ed un rumeno, entrambi di circa vent’anni ed incensurati.
Fin dai primi istanti i due soggetti mostravano un particolare stato di agitazione, palesando l’intenzione di terminare il controllo quanto prima. Tale comportamento ha destato fondati sospetti negli operatori di polizia, che hanno approfondito le verifiche, rinvenendo all’interno dell’autovettura circa 1,2 Kg di sostanza stupefacente del tipo hashish ed una somma di denaro contante di circa 500 euro.
Sequestrati oltre 12 kg di droga nelle abitazioni
Dopo rapidi accertamenti, il personale della Polizia Stradale, effettuava una perquisizione domiciliare nelle abitazioni dei due soggetti, residenti nelle province di Bergamo e Cremona, che portava al rinvenimento di ulteriore ingente quantità di sostanze psicotrope del tipo hashish, marijuana e cocaina, per un totale di oltre 12 Kg. Venivano rinvenuti anche una pistola scacciacani con relativo munizionamento a salve, priva di tappo rosso, un machete, bilancini di precisione, coltelli a serramanico ed a farfalla ed una macchina per il confezionamento delle dosi di sostanza illecitamente detenuta. I due soggetti venivano sottoposti ad arresto per il reato in concorso di detenzione illegale ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Milano, venivano condotti in carcere.
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