
Gabriele Cirilli torna in scena al teatro Giuditta Pasta di Saronno, a vent’anni dal suo primo spettacolo “Chi è Tatiana?”, omaggio al personaggio che lo ha reso celebre sul piccolo schermo all’interno del programma Zelig. Nella città degli amaretti il comico abruzzese torna, sabato 4 dicembre, con lo show “Duepuntozero“. Sul palco, senza fronzoli scenici, solo con un videoproiettore, porterà in scena la sua vena comica di sempre ma anche una comicità matura, consapevole, frutto di un percorso di crescita umana ed artistica lunga vent’anni.
Cosa significa per Gabriele Cirilli essere 2.0 oggi?
«Duepuntozero rappresenta la mia crescita umana e professionale. Nel 2001 ero in scena a Saronno con “Chi è Tatiana?”, il mio primo one man show, il titolo era per omaggiare il personaggio di Zelig. A distanza di vent’anni io sono cambiato, sono diventato un 2.0 e lo voglio dimostrare sabato».
Cos’è cambiato più di tutti in questi vent’anni?
«Duepunto zero significa stare al passo con i tempi, alla ricerca di un linguaggio sempre nuovo. Ed è quello che è avvenuto in questi vent’anni. Metto in scena uno spettacolo maturo, diverso, dove ci saranno elementi artistici a 360° dal canto al ballo dalla recitazione comica alla poesia, faccio persino scendere la lacrimuccia!».
Quanto è cambiata l’interazione col pubblico in sala con la mascherina?
«La mascherina ormai è diventata come quando tu vai in montagna a sciare e metti la sciarpa, ormai fa parte del nostro vivere. Quando ho ricominciato a recitare a giugno, non appena i teatri hanno riaperto i battenti, la prima volta mi ha fatto impressione. Poi però leggo la luce che c’è negli occhi delle persone, sento nel pubblico la voglia di divertirsi, la voglia mia di portare questo divertimento e quindi si crea lo stesso una bella interazione».
Che stagione teatrale ti aspetti?
«Io quest’anno uso un termine molto particolare “navighiamo a vista”. Ho preso delle date, una quindicina che sono arrivate senza cercarle ma vediamo di volta in volta. Il periodo che stiamo vivendo non ti permette molto di fare programmi con certezza».
In questi giorni è anche l’anniversario per i 25 anni di Zelig, tu ci sarai?
«In occasione dei 25 anni di Zelig, ho preparato un pezzo che andrà in onda alla quarta puntata, il 9 dicembre su Canale 5. E’ bello perché ci siamo ritrovati quasi tutti a festeggiare».
Claudio Agrelli
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