È una Pasqua surreale per Saronno e i saronnesi: da Cascina Ferrara al Matteotti, da via San Giuseppe a Corso Italia, le strade sono completamente deserte, e in città sembra essere rimasto spazio soltanto per il silenzio.
Fermandosi in un punto qualunque della città e chiudendo gli occhi, gli unici rumori che giungeranno all’orecchio sono i latrati dei cani, le persiane delle case che si sollevano bruscamente, o qualche porta che sbatte in lontananza. È l’effetto del Coronavirus, che sembra aver steso un opprimente velo di silenzio e di apprensione su tutta la città.
Nel corso della mattinata, le forze dell’ordine hanno continuato a effettuare controlli tra Saronno e i comuni limitrofi, con l’obiettivo di stanare nel più breve tempo possibile tutti coloro che si trovavano fuori di casa senza alcun reale motivo. Le persone in circolazione, in ogni caso, sono davvero pochissime.
A Saronno, secondo gli ultimi dati, i casi di contagio sono 100, in leggero aumento rispetto ai giorni precedenti.
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