Sei furti in 7 mesi: nuovo record stabilito da Giuseppe Novella, titolare della lavanderia automatica Solaro Wash, in via per Limbiate. L’ultimo colpo subito è stato nella notte tra lunedì e martedì e, ancora una volta, ha pubblicato il video dell’assalto sulla sua pagina social.
Il racconto dell’imprenditore sui social dopo l’ennesimo furto nella sua lavanderia a Solaro
“Ormai non riesco più nemmeno la forza di reagire, mi sento totalmente abbandonato dalle istituzioni, vorrei che almeno cambiassero le leggi e ci dessero la possibilità di difenderci da soli, visto che non ci difende nessuno” -si sfoga Giuseppe, che appena un mese fa è stato anche ospite della trasmissione Tv “Fuori dal coro” su Rete 4, dove reggeva un cartello con la scritta “4 furti in 5 giorni”. Da allora, altri due furti subiti.
Nell’ultimo, che viene messo a segno poco prima delle 4, sono in azione due soggetti: dopo avere forzato facilmente la porta d’ingresso, uno resta a fare il “palo” mentre l’altro si dirige verso la cassa automatica tentando maldestramente di forzare con un cacciavite l’inseritore delle banconote. Dopo diversi tentativi, il complice si avvicina e lo invita a desistere.

Tanti danni ma nessun bottino per i ladri in lavanderia
I due se ne vanno a mani vuote, ma lasciando un danno ingente: “Questa mattina sono andato di corsa prendere il pezzo danneggiato per sostituirlo, pagando più di 500 euro. Poi la solita trafila, denuncia ai carabinieri, consegna delle immagini, apertura del sinistro con l’assicurazione che mi rimborserà, se va bene, tra sei mesi e magari mi aumenterà la polizza. Non ce la faccio più, sono esasperato. Questi delinquenti invece continuano ogni giorno a fare la loro vita come niente fosse, non li prendono mai e se li prendono non gli fanno mai niente”.
Novella lamenta la mancanza di controlli preventivi e segnala l’aumento della presenza di sbandati sulle strade del paese, tra la Saronno-Monza e la stazione ferroviaria, che sarebbero legati allo spaccio di droga. “Ti entrano in qualsiasi ora e tu non puoi fare niente. Questi arrivano, non hanno soldi non hanno niente, devono farsi di droga e li vengono a prendere da chi lavora e deve pagare le tasse”.
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