Allarme mancanza medici di famiglia e pediatri di libera scelta, 68 sindaci dell’area metropolitana scrivono a Fontana e Moratti, presidente e vicepresidente di Regione Lombardia.
Una nuova lettera a poco più di un mese di distanza dall’ultima, sullo stesso tema, è stata inviata oggi dai sindaci, tra cui quelli di Arese, Baranzate, Bollate, Cusano Milanino, Novate Milanese, Paderno Dugnano e Solaro per sollevare il problema del “progressivo invecchiamento e mancato rinnovo generazionale dei nostri MMG (Medici di medicina generale e PLS (Pediatri di libera scelta)”.
“È una situazione da anni ampiamente prevedibile e già precedentemente segnalata da molti di noi in più occasioni all’attenzione delle varie Direzioni Sanitarie dei nostri territori e per la quale, inutilmente, abbiamo chiesto negli anni un intervento deciso e risolutivo” -scrivono i sindaci.
I medici sono sempre meno e quelli che decidono di fare il medico di famiglia ancora meno
“Il progressivo pensionamento di molti dei nostri medici di famiglia sta conducendo a una condizione di diffuso disagio, sia per i medici rimasti in servizio, sia per i loro pazienti. I nostri cittadini sono ormai in gran numero costretti ad affidarsi alle cure di MMG e PLS fuori dal proprio Comune di residenza, mentre i medici che continuano ad esercitare vedono salire il numero massimo di pazienti fino a entità difficilmente gestibili con serenità, specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria, durante il quale il carico di lavoro per loro è aumentato pesantemente in quantità e nelle difficoltà delle
prestazioni loro richieste.
Siamo certi che il problema sia a voi ampiamente noto, che come noi lo riteniate inaccettabile e che la conseguente preoccupazione sia da voi condivisa. Chiediamo quindi che venga partecipata al più presto e in modo condiviso con i Primi Cittadini dei Comuni dell’ATS Milano Città Metropolitana la strategia che si intende mettere in campo per risolvere questa situazione, prima che i disagi causati diventino di ancor più difficile gestione”.
Medici e pediatri di famiglia mancanti in Lombardia
La carenza di medici di famiglia si trascina da tempo ed è legata alla carenza in generale di medici e poi alla scarsa attrattività verso una qualifica che, in molti comuni dell’hinterland milanese, comporta diversi problemi, a cominciare dal reperimento di sedi adeguate e a prezzi accessibili. Proprio per questo diversi comuni si “contendono” i medici con proposte di agevolazioni sugli affitti delle sedi.
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