Un teatro gremito e un’atmosfera densa di emozioni hanno caratterizzato la serata di sabato 12 aprile al Teatro di Limbiate , dove si è svolto l’evento “La felicità è Senza Veli sulla Lingua”, promosso dall’Associazione Nazionale Senza Veli Sulla Lingua.
Serata contro la violenza sulle donne con Rajae Bezzaz e Valeria Graci
A condurre la serata due volti noti e amati del panorama televisivo italiano: Rajae Bezzaz, inviata del tg satirico Striscia la Notizia, e l’attrice comica Valeria Graci, entrambe sostenitrici dell’associazione. Le due conduttrici hanno saputo alternare momenti di intrattenimento a spunti di riflessione profonda, mantenendo viva l’attenzione su un tema tanto delicato quanto urgente: la violenza sulle donne.
L’evento si è aperto con un intenso e toccante minuto di silenzio in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio. Il silenzio è stato accompagnato dalle note solenni dell’Orchestra Filarmonica Città di Limbiate, presente anche la madre e la sorella di Liliana Mimou, giovane limbiatese tragicamente scomparsa per mano della violenza.
Federico Basso e Paolo Kessisoglu sul palco a Limbiate per Senza veli sulla lingua
Sul palco si sono poi alternati numerosi artisti che hanno regalato momenti di leggerezza e riflessione: la comica Alice Mangione, Gianluca Impastato direttamente da Colorado, Giovanni D’Angella, il vincitore dell’ultima edizione di LOL Federico Basso e Paolo Kessisoglu, che ha emozionato il pubblico con l’interpretazione del brano Paura di me – presentato al Festival di Sanremo – insieme alla figlia Lunita. Spazio anche alla danza, con le giovani ballerine della scuola “Danzarte”, che hanno regalato una performance delicata e potente.
Durante la serata sono stati consegnati due importanti riconoscimenti. La presidente dell’associazione, Ebla Ahmed, e la consigliera nazionale Elisa Buonanno hanno conferito la targa “Senza Veli sulla Lingua” all’On. Stefania Ascari (Commissione Giustizia) per il suo costante impegno nella tutela dei diritti delle donne e nella promozione della parità di genere. Un secondo riconoscimento è stato assegnato a Don Bruno Maggioni, da dodici anni vicino all’associazione, che ha chiuso la serata coinvolgendo il pubblico in un momento di festa collettiva sulle note di Mamma Maria dei Ricchi e Poveri. Un finale travolgente per un evento che ha saputo unire profondità e leggerezza.
La serata ha visto il sostegno della Pro Loco di Limbiate e della Croce Argento, oltre al prezioso contributo di numerosi sponsor.
“La felicità è Senza Veli sulla Lingua” si conferma così un appuntamento sempre più rilevante nel panorama culturale e sociale, contribuendo attivamente a mantenere viva l’attenzione su una piaga, quella della violenza di genere, che troppo spesso si consuma nel silenzio. Eventi come questo rappresentano una luce necessaria per continuare a combattere e sensibilizzare, affinché nessuna voce resti più inascoltata.
⸻

