Scooter con assicurazione falsa all’insaputa del proprietario, maxi sanzione dalla Polizia locale a Solaro.
Girava con scooter non assicurato a sua insaputa, vittima di un broker che gli ha consegnato un certificato falso. Brutta sorpresa l’altra mattina per un giovane di Milano, fermato dalla Polizia locale che con il sistema di controllo delle targhe aveva rilevato delle anomalie sulla copertura assicurativa del motociclo.
Fermato a bordo di scooter non assicurato si scopre la truffa del broker
Alla richiesta dei documenti che comprovassero la copertura assicurativa del mezzo, il giovane ha mostrato senza esitazione il certificato che aveva nel portadocumenti, convinto di essere nel giusto.
Ma quando gli agenti gli hanno fatto notare che il sistema informatico non riscontrava la copertura, il ragazzo è apparso sorpreso e sinceramente preoccupato. Ha chiamato lo zio, proprietario del motociclo, il quale lo ha rassicurato dicendo appunto che aveva il certificato di assicurazione. Già, ma quel certificato, che riportava i dati di una nota compagnia di assicurazioni, in realtà si è poi scoperto essere totalmente falso: una rielaborazione grafica con loghi e scritte simili a quelle vere ma non corrispondenti. Mancavano anche una serie di elementi e ce ne erano alcuni ormai non più utilizzati.
Inevitabile la procedura prevista dal Codice della strada in questi casi: fermo immediato del mezzo, sanzione doppia, una per il conducente e una per il proprietario del mezzo poiché sono due persone diverse e il proprietario deve risponderne anche se non commette l’infrazione.
In totale oltre 1600 euro con l’obbligo di presentare una nuova polizza assicurativa con copertura di almeno 6 mesi. Da quanto si è ricostruito poi negli uffici della Polizia locale, il proprietario aveva sottoscritto la polizza con un broker che gli aveva proposto l’offerta via WhatsApp, con pagamento tramite bonifico bancario. Proprio dai dati del bonifico il proprietario potrà eventualmente procedere con una denuncia per truffa.
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