Sonia, da Cesate a The Voice: incanta i coach con i Voxa.
Quattro poltrone girate, il pubblico in piedi ad applaudire e sul palco di “The Voice Generations” anche un pezzetto di Cesate. A prendersi la scena (anche delle telecamere tv) alle Blind Auditions dello scorso 6 marzo è stata Sonia Caputo, 37 anni, che vive qui da qualche anno e si è esibita insieme ai Voxa sulle note di “Buonasera (Signorina)” di Fred Buscaglione.
Il quartetto vocale dei Voxa, formato da Sebastiano, Cristina, Alberto e Sonia, non è arrivato alla finale del programma, ma l’impronta l’ha lasciata eccome. L’esibizione ha convinto tutti e quattro i coach e portato il gruppo nel team di Nek.
Sonia incanta i coach con i Voxa
Appena terminato il brano, alla domanda di Nek “Chi siete?”, Loredana Bertè ha risposto di slancio: “I Manhattan Transfer!”, accostando subito i Voxa al celebre gruppo vocale americano degli anni ’70. Poco dopo Nek ha definito l’esibizione “bellissima”, rivedendo nei Voxa il gusto dei gruppi e dei cantanti delle trasmissioni degli anni Sessanta.
Arisa ha riconosciuto nel loro stile echi del Quartetto Cetra, di Renato Rascel e di Lelio Luttazzi, dicendo che li avrebbe voluti volentieri in squadra. Loredana Bertè ha poi aggiunto: “Avete stile, tecnica, molto gusto. Vi manca solo il coach giusto”, riferendosi ovviamente a se stessa.
Per Sonia quei minuti in tv non sono arrivati dal nulla. Ha iniziato a studiare musica a 11 anni e si è diplomata in conservatorio in canto lirico e arpa, affiancando al percorso classico anche studi jazz. Nei Voxa è la voce di soprano, dentro un progetto che vive di armonie, precisione e intesa costruita nel tempo. Il gruppo è nato nel 2007 e in questi anni ha portato la propria musica tra teatri, piazze e rassegne concertistiche, passando anche dalla terza edizione di X Factor.
Ma stavolta, per Cesate, c’era qualcosa in più: vedere una propria concittadina salire su un palco nazionale, reggere l’emozione e uscire tra l’entusiasmo dei coach e la standing ovation del pubblico. E anche se il percorso si è fermato prima della finale, l’immagine che resta è quella più bella: Sonia e i Voxa sotto i riflettori, quattro poltrone girate e un piccolo motivo d’orgoglio anche per i suoi concittadini.
Francesca del Negro


