Stella Boggio ottiene gli arresti domiciliari e vivrà a casa dei genitori a Limbiate. È questo lo sviluppo giudiziario dopo l’omicidio del compagno Marco Magagna avvenuto a Bovisio Masciago.
Boggio, 33 anni, da martedì si trova nel carcere di San Vittore con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Stamattina il suo legale ha chiesto i domiciliari dinnanzi al giorno nel tribunale di Monza. Boggio ha confessato l’omicidio del compagno avvenuto nella notte tra il 6 e 7 gennaio nella loro casa di Bovisio Masciago. Al culmine di una lite avrebbe sferrato una sola coltellata al petto.
Stella Boggio ottiene i domiciliari a Limbiate
L’uomo, 38 anni, esanime è caduto al suolo. Boggio avrebbe allertato lei stessa i soccorsi confessando l’omicidio nelle ore successive dinnanzi agli inquirenti avrebbe detto che lo ha fatto per difendersi.
Al termine della giornata odierna, il gip ha concesso i domiciliari: Boggio in queste ore raggiungerà la casa dei genitori a Limbiate. Ancora da chiarire se potrà vedere il figlio di 8 anni che è formalmente affidato all’ex compagno. La donna deve rispondere di omicidio volontario aggravato dall’uso di arma bianca. In queste ore, è fissata anche l’autopsia sulla salma di Magagna, originario di Arese che aiuterà a ricostruire che cosa sia realmente accaduto nella casa di Bovisio Masciago.
Intanto, gli hater prendono di mira Stella Bosio sul suo profilo Instagram. Sono comparsi decine di commenti contro di lei.
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