Striscia la notizia a Garbagnate Milanese con Chiara Squaglia che è entrata in un bazar cinese. Il motivo? Le uscite di sicurezza che secondo lei non erano a norma.
Striscia a Garbagnate: Chiara Squaglia nel bazar cinese
Chiara Squaglia arriva a Garbagnate Milanese con la sua troupe di Striscia la notizia. Il servizio è andato in onda su Canale 5 nella puntata di martedì 5 novembre. Sotto la lente è finito un bazar cinese. Secondo l’inviata, aveva almeno tre uscite di sicurezza bloccate con ostacoli e addirittura catene di plastica come documentato con video e foto.
“Tutto questo è pericoloso perché in caso di incendio potrebbero esserci conseguenze davvero gravi”, dice Chiara Squaglia. L’inviata vestita da pompiere entra in azione in questo negozio. “Ci sono portaombrelli e poltrone davanti all’uscita di sicurezza”, dice presentandosi alla cassa per reclamare. “Perché le avete bloccate? Qui se scoppia un incendio rimanete tutti bloccati. Mettete in pericolo voi e i vostri clienti”.
Chiara Squaglia e le uscite di sicurezza del bazar cinese
Uno dei dipendenti arriva di corsa e sembra voler spostare all’ultimo minuto i vari ostacoli: “Tolgo qualche oggetto perché l’uscita è intasata”. E Chiara Squaglia lo aiuta a togliere tutto. Ma le porte nel negozio sono ben tre. Così iniziano le operazioni di sgombero anche delle altre uscite. In particolare una non è ostacolata da altri oggetti, ma è proprio chiusa con una catena. “La teniamo chiusa perché la gente scappa senza pagare”, dice una cassiera. “La catena è di plastica possiamo metterle”, sostiene. Poi arriva un altro responsabile del punto vendita che però non sembra molto felice della presenza della Squaglia. E a questo punto non le resta che darsela a gambe.
Striscia a Varedo: Rajae Bezzaz torna nella ex Snia
Nella stessa puntata è andato in onda anche il servizio realizzato nella ex Snia di Varedo. Rajae Bezzaz torna tra i capannoni dismessi per documentare la situazione tra spaccio di droga, sbandati e pusher.
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