
“Campagna vaccinale all’ultimo miglio, siamo pronti a partire con i richiami”. Lo ha detto l’Assessora al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in visita ieri pomeriggio all’hub vaccinale di Saronno. Insieme al coordinatore regionale della campagna vaccinale anti-Covid, Guido Bertolaso e alle autorità cittadine, la Moratti ha ringraziato i medici, gli infermieri e i volontari che dallo scorso aprile sono operativi nella palestra della ex scuola Pizzigoni. Secondo i dati forniti da Comune di Saronno e Medici Insubria, nei 150 giorni di attività dell’hub sono state effettuate 67.800 inoculazioni e la metà degli ospiti ha completato il ciclo di immunizzazione. Ad accogliere gli ospiti alla serata di “gala”, primo evento istituzionale in presenza dopo la pausa estiva, il sindaco di Saronno Augusto Airoldi che ha ringraziato il personale per il lavoro, definito straordinario, svolto nell’hub e ha ricordato le aspettative per il rilancio dell’ospedale cittadino. Presenti alla cerimonia il deputato di Italia Viva Gianfranco Librandi, i consiglieri regionali Emanuele Monti (Lega) e Samuele Astuti (Pd). A rappresentare gli operatori sanitari del territorio c’erano Lucas Maria Gutierrez, Direttore Generale ATS Insubria e Gianni Martino Clerici, Presidente Consiglio Amministrazione Medici Insubria s.c.
Nel corso del suo intervento l’assessore regionale al Welfare ha ricordato le difficoltà all’inizio della campagna di vaccinazione, “una macchina organizzativa che si è messa in moto e oggi la Lombardia con l’86% di adesioni tra la popolazione vaccinabile è la regione italiana più virtuosa”, ha ricordato Moratti. “Dobbiamo convincere gli indecisi, la libertà individuale è preziosa ma devono esistere le condizioni generali perché questa libertà individuale possa essere esercitata”, ha detto la numero due di Palazzo Lombardia che ha ringraziato la cooperativa dei medici di medicina generale Insubria, “un esempio ha anche per altre realtà della nostra regione”.


Claudio Agrelli
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