Vandalismo o vero e proprio sabotaggio delle colonnine elettriche? Di certo non è il solito furto di rame. È questo il particolare che sta facendo discutere i residenti e gli utenti del gruppo Facebook “Sei di Saronno se…”, dopo il ritrovamento di alcune colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici pesantemente danneggiate nel parcheggio del supermercato Lidl di via G.P. Clerici, proprio sulla linea di confine tra Gerenzano e Saronno.
L’episodio: cavi intatti, scocca distrutta alla colonnina di ricarica tra Saronno e Gerenzano
A colpire è la dinamica del gesto. Le immagini mostrano le colonnine letteralmente “aperte”, con l’elettronica interna e i componenti tecnici messi a nudo. Tuttavia, contrariamente a quanto avviene in molti episodi di microcriminalità, i preziosi cavi di rame non sono stati portati via. Un dettaglio che escluderebbe la pista del furto finalizzato al ricavo economico e che sposta l’attenzione su un atto di puro vandalismo o, peggio, su un’azione deliberata contro la mobilità sostenibile.
Il dibattito: “Allarme sociale”
Sui social il dibattito è vivace. Alcuni parlano di un vero e proprio “attacco ideologico”. “Non hanno rubato nulla, volevano solo rendere il servizio inutilizzabile”, scrive un utente. Tra i commenti emerge il timore di un nuovo tipo di “allarme sociale”: una sorta di intolleranza verso i veicoli elettrici che si traduce in danni alle infrastrutture pubbliche e private. O forse è solo una stupida bravata, un po’ più stupida e anche un po’ più pericolosa di tante altre?


