Deposito cauzionale per l’acqua potabile, il sindaco di Saronno scrive ad Alfa srl: “Non è il momento”. In questi giorni il gestore dei servizi idrici del Saronnese sta chiedendo ai cittadini il versamento del “deposito cauzionale” previsto dalle nuove normative di legge.
Una nuova richiesta di denaro che arriva in un momento particolarmente delicato con centinaia se non migliaia di famiglie della zona, tra Saronno, Gerenzano, Cislago, Uboldo, Origgio e altri comuni dei dintorni, alle prese con i danni provocati dal maltempo.
Alfa chiede deposito cauzionale per acqua potabile ai comuni del Saronnese
“Stiamo attraversando un momento molto complicato, noi come Amministrazione e, soprattutto, i nostri cittadini, che, già alle prese con i rincari dei prezzi nella vita di tutti i giorni, devono oggi sopportare anche i danni provocati dalla tromba d’aria e dalle grandinate delle ultime due settimane”. Così il Sindaco di Saronno, Augusto Airoldi, commenta la comunicazione arrivata pochi giorni fa a tutti i Sindaci del territorio, comunicazione con la quale il gestore unico provinciale del servizio idrico, Alfa srl, informa che sta chiedendo a tutti i cittadini il versamento del deposito cauzionale.
“La nostra Amministrazione, come molte altre, sta facendo sforzi impressionanti per trovare concretamente le risorse per intervenire almeno su una parte dei danni dei disastri climatici dei giorni scorsi e il milione e mezzo stanziato in Giunta settimana scorsa è stato destinato a questo – continua il Sindaco Airoldi – Per contro invece l’azienda idrica del territorio varesotto sceglie proprio questo momento drammatico per chiedere ai cittadini di fare un ulteriore sacrificio rispetto alle già significative fatiche affrontate per pagare la nuova tariffa. Certo lo fa sulla base di una disposizione dell’Autorità governativa che legittima questa procedura, (Arera) ma come non osservare l’inopportunità del momento per chiedere ulteriori sforzi alla gente.
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