Tamoil ha lasciato Origgio, smantellando il distributore definitivamente per lasciare posto a una ciclabile e al giardino della scuola.
Addio al distributore di Origgio, la battaglia a carte bollate
L’intesa è stata raggiunta dopo che era andata a buon fine la conciliazione, facendo rientrare lo sfratto notificato dal Comune e fermando così le battaglie a colpi di carte bollate. Una scelta, quella di far sloggiare e dire addio al distributore di carburante di Origgio, finalizzata a far ampliare la ciclabile e il giardino della vicina scuola elementare Manzoni.
La vicenda ha preso il via con la passata amministrazione Ceriani, quando è stata trasmessa a Tamoil la richiesta di smantellare il distributore di benzina, in un’area presa in affitto dalla società petrolifera, perché si trova troppo vicino alla nuova ala della scuola elementare “Manzoni” e servono spazi per ampliare il giardino e una ciclopedonale. La superficie in questione, al confine con via Leonardo Da Vinci, è stata data in gestione a Tamoil decenni fa.
Dopo il distributore di Origgio, si allarga il cortile della scuola
La società ha sempre pagato regolarmente l’affitto al Comune, divenendo per altro un punto di riferimento per molti abitanti della zona per la fornitura di benzina, ma scaduto il contratto non è stato più rinnovato. Stava proprio qui la contesa: secondo la municipalità andava sottoscritto un nuovo atto, mentre per Tamoil il contratto si sarebbe rinnovato automaticamente. Tanto più che la società ha fatto investimenti tecnologici non di poco conto: ormai da tempo tutte le pompe del distributore sono automatizzate.
Il canone triplicato e la soluzione al caso distributore
Al suo insediamento, il sindaco Regnicoli ha subito voluto prendere in mano la situazione per risolverla in modo pacifico, concordando la proposta avanzata dal giudice in camera di conciliazione: dopo diverse proposte di Tamoil e controproposte della municipalità, è stata avanzata l’ipotesi di permettere a Tamoil di rimanere ancora fino al 31 luglio 2023, a patto di una rimodulazione economica del contratto.
In pratica è stato triplicato il canone pagato fino a oggi e Tamoil ha accettato: sta di fatto che con netto anticipo il distributore è stato smantellato in questi giorni per consentire di completare la pista ciclopedonale ultimata in via Per Lainate e per ampliare la superficie verde della scuola. E’ necessario, infatti, abbattere la recinzione che la separa dal distributore di benzina per creare più spazi verdi, avendo la nuova ala occupato il giardino.
Redazione web
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