Il valore della commessa legata alla realizzazione dei quattro telescopi Fly-eye, al momento in fase di assemblaggio all’interno della sede di Ohb Italia a Turate, si aggira intorno ai 55 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersene altri 20 per la finalizzazione delle strutture fisiche che li accoglieranno: questi i contorni dei super telescopi in costruzione a Turate, chiamato all’importantissimo ruolo di monitoraggio dell’attività degli asteroidi attorno al pianeta Terra.
Asteroidi e detriti spaziale: i super telescopi nascono a Turate
I quattro telescopi del progetto Fly-eye, in fase di realizzazione a Turate, saranno collocati in altrettanti punti di osservazione, tra Sicilia, Australia, Arizona e Cile. Lo ha riportato negli scorsi giorni il quotidiano ilSole24Ore. Come già ricordato da Il Notiziario negli scorsi mesi, questi telescopi avranno il fondamentale compito di monitorare gli asteroidi e i detriti spaziali che orbitano a pochi chilometri dalla terra, e che in alcuni casi potrebbero rappresentare una seria minaccia per la sicurezza dei satelliti.
La sicurezza planetaria e il compito dell’Agenzia spaziale italiana
I frutti del monitoraggio verranno successivamente inviati all’Agenzia spaziale italiana, e verranno utilizzati per rafforzare la sicurezza planetaria. La tecnologia che anima questi telescopi, chiamata Fly-eye per la sua somiglianza con il sistema visivo delle mosche, è stata sviluppata da uno studioso italiano.
Redazione web
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