
La chiusura forzata anche delle case editrici ha bloccato l’uscita di nuovi libri per qualche mese, ma di certo non ha fermato Nicoletta Bortolotti e la sua voglia di scrivere. La scrittrice di Caronno Pertusella sta per pubblicare il suo nono libro, dal titolo “Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò – La storia di Ahmed Malis”, edito da Giunti.
Titolo originale. Sicuramente viene da domandarsi: chi è Ahmed Malis? “E’ un ragazzo di origine egiziana, figlio di genitori immigrati a Milano negli anni Ottanta – risponde Nicoletta – Ama disegnare ed è un vero prodigio autodidatta, ma la sua famiglia non può permettersi l’iscrizione all’Accademia d’arte; questo non ferma Ahmed, che grazie al centro di aggregazione giovanile Cde Creta del Giambellino, riesce a pubblicare alcuni disegni sul Corriere.it realizzando il suo sogno”.
A causa del lockdown l’uscita del libro è stata rimandata al 2 settembre, ma per fortuna è già possibile pre-ordinarlo attraverso alcuni siti come Ibs, Amazon e Demeaeenticulturali.it. Un libro ancora non disponibile eppure già vincitore di un premio; il romanzo si è aggiudicato il secondo premio del concorso “Ciak! Si legge!”, organizzato all’interno del “Festival dei ragazzi che leggono – Mare di Libri”. “I ragazzi del centro di aggregazione giovanile ‘Cortili del Villaggio’ di Bologna hanno realizzato un booktrailer ispirandosi al mio ultimo lavoro – spiega Bortolotti – Mi sono emozionata davvero tanto, un risultato incredibile. Quando mi hanno detto che uno dei ragazzi si chiama proprio Ahmed, quasi non ci potevo credere”. La scrittrice non è per nulla dispiaciuta di questo secondo posto: “Il ragazzo che ha vinto il concorso ha creato qualcosa di magico con il Lego: è stato davvero molto bravo”, ammette.
E non è finita qui: durante il lockdown l’autrice, oltre a seguire negli studi i due figli adolescenti, a organizzare incontri del suo penultimo libro “Chiamami sottovoce” e a correggere bozze, ha iniziato a scrivere il suo decimo romanzo: “Non mi sono mai fermata”, confessa.
Manuela Miceli


