Dopo le proteste per la recinzione tolta, non si placano le polemiche al Parco della Resistenza in via Avogadro, dove i genitori che portano i figli lamentano carenze nelle manutenzioni e vandalismi. Se da un lato tardano gli interventi del Comune, dall’altro c’è la piaga delle bande di ragazzini che si divertono a fare il bello e il cattivo tempo, facendo danni.
Giochi rovinati e panchine vandalizzate
Le condizioni del lastricato antitrauma sottostante i giochi versa in condizioni pessime: rialzato e scollato dal terriccio, rende le cadute dei bambini rischiose e non costituisce un regolare appoggio. Alcuni giochi sono rovinati e alcune panchine nel perimetro del parco sono state squarciate dai teppisti e in stato di deterioramento. A raccogliere le lamentele, facendosene portavoce, è stata la Lega, che ha deciso di segnalare la situazione al Comune sollecitandone l’intervento: “Ha suscitato sconcerto e malcontento, fra i residenti, l’incuria del parco – spiega il consigliere Silvestro Pacino – Ricevute le segnalazioni, abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare di persona”.
Interrogazione chiede chiarimenti
I consiglieri della Lega, in quanto forza politica di minoranza, si sono fatti carico delle rimostranze presentando un’interrogazione condivisa dal centrodestra: all’amministrazione si chiede “se sia a conoscenza del degrado del parco; la motivazione per la quale non viene svolta la manutenzione o la sostituzione dei giochi obsoleti e delle panchine; di intervenire alla messa in sicurezza del giardino pubblico, con interventi tempestivi e risolutivi sulla pavimentazione per garantire l’incolumità dei bambini che vi giocano”.
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