Nuova polemica con tanto di lite pre-natalizia attorno all’episodio che ha sconcertato Ceriano Laghetto. Qualcuno ha fatto i proprio bisogni all’interno della chiesa di San Vittore?.
Ora la polemica è tutta politica: Orizzonte Comune, lista di opposizione in consiglio comunale, attacca il vicesindaco Dante Cattaneo (Lega).
“Peccato che i fatti raccontati dal vicesindaco non corrispondano al vero. Infatti, come testimoniato dal sacrestano (l’unico peraltro ad essersi accorto della sua presenza), l’uomo si era addormentato in Chiesa quando all’interno non vi era nessuno e, invitato poi ad allontanarsi, lo ha fatto senza opporre alcuna resistenza”, sostengono da Orizzonte Comune.
“Riteniamo davvero grave che un uomo delle Istituzioni, in perenne campagna elettorale, continui a raccontare falsità, accendendo gli animi per ottenere consensi, non curandosi delle conseguenze”.
Secondo Cattaneo che ha diramato un identikit per risalire all’identità dell’uomo (clicca qui per l’articolo) si tratterebbe di “un giovane sui 30 anni, nordafricano, tossicodipendente, con barba, molto alto (almeno 1.90), con cappello e sciarpa di lana, molto sporco e trasandato. Chiunque lo avvisti sul nostro territorio, è pregato di segnalarlo tempestivamente alle forze dell’ordine“ –scriveva due giorni fa sulla sua pagina Facebook.
Qualcuno ci ha anche criticato per avere ripreso quella che è una dichiarazione pubblica del vicesindaco, non smentita e anzi, ribadita dallo stesso anche nelle ultime ore.
La ricostruzione fornita da Orizzonte Comune, citando come fonte il sacrestano, smentirebbe Cattaneo, ma non chiarisce un dettaglio importante: i bisogni in chiesa sono stati fatti o no?
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