Cislago, code in piattaforma: “Aprite tutti i giorni”.
E’ l’appello di alcuni cittadini che si sono ritrovati in coda per scaricare i rifiuti: c’è chi ha dovuto aspettare
anche un’ora, prima di riuscire a entrare.
Ad allungare i tempi d’attesa è stata la decisione di far entrare cinque cittadini alla volta: ingressi giustamente contingentati dovuti all’emergenza Covid, con controlli costanti.
Chi ha segnalato le code si domanda se non sia il caso di estendere l’apertura a tutta la settimana, com’era prima dell’emergenza coronavirus: “Tre giorni: ovvio che si concentrino tutti in quegli orari e che aumentino le file. Non si può mica stare in coda un’ora per buttare un po’ di rifiuti”.
Di qui la richiesta di aumentare i giorni, “che secondo noi sarebbe di buon senso. Le regole del distanziamento si potrebbero far rispettare
comunque e, in ogni caso, la gente sarebbe di sicuro prudente”.
Fra coloro che lamentano i disagi c’è anche chi vorrebbe entrare con la bicicletta, ma non è consentito: bisogna lasciarla fuori ed entrare a piedi, il che è decisamente scomodo e rischioso perché qualche bici è già sparita.
Il sindaco Cartabia non le manda certo a dire: “Mi domando che senso abbia recarsi alla piattaforma in bici: non
abbiamo mai consentito l’accesso alle biciclette e non cambieremo ora”.
Per quel che riguarda le code: “Purtroppo, dopo il lockdown, ci siamo ritrovati con cumuli di verde dei giardini che non è possibile smaltire in un centro di raccolta in tempi brevi: lasciare aperto e continuare ad accumulare i vegetali avrebbe solo peggiorato le cose”.
Al momento la piattaforma è aperta lunedì, mercoledì e sabato, ma il Comune sta trattando con Econord per aggiungere almeno un altro giorno.
Intanto il sindaco invita la cittadinanza a sfruttare di più la raccolta a domicilio.
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