Genitori dell’Accademia Calcio sul piede di guerra: “Se non faranno più giocare i nostri figli al centro sportivo, li porteremo davanti al Comune”. E’ questa la clamorosa iniziativa che i papà e le mamme dei piccoli calciatori intendono mettere in atto dopo il mancato rinnovo della convenzione con la società.
“Vogliamo che sindaco e assessori si rendano conto di cosa significhi non permettere ai nostri figli di continuare a giocare al centro sportivo”, spiega Davide Moiana.
“Li porteremo tutti davanti al palazzo municipale, ogni leva, col pallone in mano”, promette Giuseppe Mignano.
Al di là dell’imminente protesta, la situazione è piuttosto complessa. Da un lato il Comune sostiene che il rinnovo della convenzione per altri cinque anni non sia possibile per legge, perché bisogna per forza emanare un bando; dall’altro l’Accademia Calcio, confortata dal parere dei suoi legali, afferma che invece si può rinnovare in virtù del progetto educativo portato avanti e di tutti gli investimenti fatti dalla società e dal gestore del bar.
Probabile che la vicenda approdi nelle aule di tribunale.
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