Alla fine sono arrivati panettoni e catene. E' questo il deterrente provvisorio deciso dal sindaco di Cislago Luciano Biscella per tenere alla larga i nomadi, che hanno scatenato le polemiche dei residenti di via San Giovanni Bosco per le loro ripetute incursioni nel parcheggio dirimpetto la Varesina.
“C'era bisogno di risolvere il problema in tempi stretti – spiega il primo cittadino – Questo era il modo più semplice e veloce, avendo scartato i portali perché li ritengo antiestetici e inefficaci. Del resto era urgente intervenire: non solo per i disagi arrecati ai cittadini ma anche per ragioni igienico-sanitarie, non avendo l'area di sosta idranti né bagni pubblici”. I panettoni sono stati collocati, tramite ordinanza, per un periodo stimato in sei mesi: l'auspicio è che in questo margine di tempo si trovino i fondi necessari a risolvere la questione in modo definitivo. In tal modo, tuttavia, è stato impedito il posteggio delle auto: “E' vero – replica il sindaco – ma siamo in emergenza e comunque quel parcheggio veniva usato poco”.
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