Ancora un atto di vandalismo contro un defibrillatore: succede a Cislago, dove stavolta è stato preso di mira quello donato dal Gruppo Alpini e posizionato nel parco comunale a loro dedicato.
L’altra mattina è stata trovata vuota la teca, che qualche ragazzino avevano spaccato per giocarci: a quanto pare, i ragazzi si sono divertiti a giocarci tirandoselo addosso, se non prendendolo a calci. A ritrovare il Dae è stata una donna: era abbandonato in un parchetto vicino alla stazione. Lo ha recuperato la Protezione civile, che lo ha riconsegnato a “CislagoCuore”, l’associazione che ha piazzato ben 16 defibrillatori su tutto il territorio comunale. Adesso sarà riposizionato, ma con fasce protettive.
Davvero amareggiato Emiliano Levis, presidente di “CislagoCuore”, che ha lanciato anni fa il progetto “Cislago comune cardio-protetto”: “Non riesco più a trovare un senso a questi episodi, che mi mettono una grande tristezza – confessa – I colpevoli sono ragazzi noti, che rappresentano il futuro. Per molti, purtroppo, l’educazione civica e il rispetto non esistono e a farne le spese sono beni pubblici di così grande utilità come i Dae”.
L’ultima volta era capitato in stazione, dov’era stata rotta la teca e allora si era deciso d posizionarla all’interno.
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