
Per la prima volta nella sua storia, in quasi 70 anni, salta a Origgio la 69ma edizione della Fiera Primaverile del Bestiame e delle Merci del 25 Aprile: colpa dell’emergenza per il Coronavirus, che ha costretto il Comune ad annullare l’evento.

“A causa dell’emergenza venutasi a creare e dei conseguenti divieti in vigore, compreso quello inerente le manifestazioni fieristiche – si legge nella delibera – non si ritiene materialmente possibile in tempi ristretti, né è opportuno, provvedere all’organizzazione di un evento complesso come la consueta Fiera del 25 Aprile”. La decisione è stata presa con l’Unità di Crisi locale, attivata sul territorio con la Protezione civile, i carabinieri, la polizia locale e rappresentanti dei commercianti: “Si tratta di una fiera che richiama fino a 40mila persone – sottolinea il vice sindaco Andrea Azzalin – E’ chiaro che, anche se fosse consentito di riprendere la vita di sempre (cosa impensabile al momento), sarebbe impossibile garantire la sicurezza e la tutela igienico-sanitaria”.

In questo periodo la polizia locale è impegnata a inoltrare le disdette agli espositori che avevano già inoltrato domanda: servono almeno tre settimane per le autorizzazioni da rilasciare, senza contare il noleggio delle strutture e le gare d’appalto.
Il 2020 è dunque un anno che entrerà nella storia della Fiera di Origgio, che dal dopoguerra non aveva mai saltato un’edizione.
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