Da una parte c’è l’amministrazione, determinata a rendere il corso della Vittoria più sicuro e vivibile; dall’altra c’è il centrodestra, che esprime solidarietà ai commercianti e si oppone con forza. E’ il braccio di ferro in corso a Caronno Pertusella sul nuovo senso unico di corso della Vittoria, dall’incrocio semaforico con via Zari alla via Italia in direzione di Garbagnate Milanese.
Il consigliere leghista Michele Variato, che aveva lanciato una petizione dei commercianti che bocciavano il senso unico, non ha dubbi: “Mi metto nei panni di chi ha un negozio e ha fatto investimenti: diminuendo il traffico, avrà minori accessi di clienti, una vera batosta in questo periodo già critico. Vi ritroverete gli esercenti in Comune quando subiranno cali di fatturato”. Poi, in merito alla sicurezza viabilistica: “Non so se ci siano stati morti o incidenti gravi, ma per com’è fatta la strettoia è così pericolosa che in quel punto rallentano tutti: non è necessario togliere il doppio senso”.
Il sindaco Marco Giudici, in consiglio comunale, ha messo in evidenza la rischiosità del “budello”, la strettoia di corso della Vittoria dove si rischiano continuamente scontri frontali e pedoni e ciclisti sono a rischio perché mancano i marciapiedi: “Non possiamo più chiudere gli occhi di fronte a questa situazione – ha rimarcato – La gente va nei negozi solo se si sente sicura, cosa che non è oggi. Basta uscire da un esercizio per rischiare di essere travolti. L’amministrazione ha l’obbligo di intervenire riqualificando e rendendo vivibile la strada, attualmente preclusa al pedone”.
Timori per l’aumento del traffico (anche quello proveniente da Garbagnate Milanese) sulla parallela via 25 Aprile: per la maggioranza, comunque, saprà sopportare il nuovo carico veicolare perché dotata di pista ciclabile e marciapiedi.
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