Esce dalla ditta per tornare al suo furgone e trova tre ladri che stanno armeggiando attorno e dentro al veicolo. E’ la disavventura capitata giorni fa a un uomo che lavora per un’azienda in via Saronnino, il quale si è trovato faccia a faccia coi malviventi che volevano rubargli l’automezzo. Quando si è messo a gridare, correndo senza esitazioni verso di loro, i malviventi si sono precipitati in un furgone bianco dandosi alla fuga. Purtroppo il malcapitato non ha fatto in tempo ad annotare il numero di targa. Ha comunque chiamato la polizia locale e riferito l’accaduto: era stata manomessa la serratura della portiera per accedere dal lato guida e aveva subito danni anche il cilindretto dell’avviamento; il blocco sterzo, tuttavia, aveva impedito di avviare il motore.
Ma perché darsi così da fare per rubare un furgone? A quanto pare serviva ai ladri il braccio meccanico da cantiere posizionato sopra: uno strumento usato anche dalle bande che fanno spaccate contro i bancomat. Che fosse questa l’intenzione?
Sono in corso le indagini della polizia locale.
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