Disagi e polemiche ai passaggi a livello automatici di Gerenzano e Cislago: alcuni giorni fa le barriere telecomandate hanno fatto i capricci non chiudendosi all'arrivo dei treni. A raccontarlo sono dei testimoni, uno dei quali ha vissuto la brutta esperienza in prima persona: “Stavo guidando in via Raffaello Sanzio, a Cislago, in direzione della Varesina – riferisce l'ex vice sindaco Luigi Landolfi – quando ho visto alla mia sinistra il treno che stava arrivando mentre il passaggio a livello era aperto. Mi sono fermato di colpo e ho notato che il macchinista ha frenato bruscamente, arrestandosi prima di arrivare alle sbarre che non si erano chiuse. Ero sconvolto: poteva accadere il peggio. Ho quindi chiamato subito i carabinieri informandoli del pericolo”. Intorno alle 16.30 i residenti hanno sentito un frastuono assordante: era un altro treno che stava frenando. E' successo anche a Gerenzano, al passaggio a livello di via Stazione, dove sono intervenuti i tecnici di Ferrovie Nord per verificare la situazione: pare che si fosse verificato un malfunzionamento dell'impianto elettronico, che in serata è stato individuato.
Comunque sia, ogni volta si è attivato il protocollo di sicurezza: il semaforo sui binari è diventato rosso, cosicché il macchinista ha potuto fermarsi e poi passare rallentando. Intanto è polemica fra la gente: “Quanto successo è estremamente grave – è il tono dei commenti – Significa che passare dai passaggi a livello automatici è un terno al lotto, una cosa inammissibile”.
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