
“Siamo in dirittura d’arrivo. Manca poco e l’ampliamento dell’Isola del Riuso sarà cosa fatta”, dicevano gli amministratori comunali di Caronno Pertusella a marzo, prima del lockdown. Invece il Covid ha cambiato tutto, posticipando i tempi di attuazione del progetto, e ancora oggi la struttura – chiusa dall’anno scorso – non ha riaperto.
“Quando potremo tornare a prendere oggetti e beni riciclabili?”: se lo domandano parecchi cittadini, soprattutto alla luce delle difficoltà economiche di questo periodo. Nell’Isola del Riuso, infatti, è possibile acquistare a prezzi simbolici (coi fondi i volontari finanziano la Caritas) elettrodomestici usati, oggetti per la casa, addirittura arredi. Ebbene, in Comune riferiscono che “manca ancora qualche settimana. Purtroppo è stato necessario approvare una variante di progetto che ha fatto posticipare ulteriormente i tempi di realizzazione, ma la struttura sarà pronta e frequentabile quanto prima”.
Ci vuole ancora pazienza, dunque, per vedere in quale nuova veste si presenta l’isola, ricavata all’interno della piattaforma ecologica di via Asiago: con 70mila euro di fondi ottenuti vincendo un bando regionale, è stato costruito un nuovo capannone. Seppure la struttura sia chiusa, è da novembre che i volontari si prodigano per prelevare oggetti riciclabili che servono ai bisognosi, consegnandoli addirittura al domicilio: sono soprattutto giovani coppie, che non possono permettersi l’acquisto di passeggini, seggioloni e beni per la prima infanzia, addirittura bilance per pesare i neonati.
L’Isola del Riuso riserva un’altra novità: a breve sarà aperto il nuovo sito internet, che servirà a lanciare diverse iniziative, fra cui corsi di découpage, produzione di detersivi naturali, riciclo e restauro mobili.


