Frenate, accelerazioni ma soprattutto il rumore del motore dei treni sempre accesi: è quello contro cui combattono i residenti della zona tra via Caduti della Liberazione, via Carcano e via Molino. I primi passi sono stati già fatti: prima la petizione protocollata in Comune poi l'organizzazione di un incontro per creare un comitato che porti avanti la battaglia.
Sono stati questi i primi step del costituendo comitato “3S – Saronno, Salute, Sicurezza”: il primo incontro per organizzare l'attività dei partecipanti è avvenuto venerdì sera ma la mobilitazione era già iniziata un mese fa.
Il 5 settembre i due portavoce del gruppo Gabriella Borsani e Ferruccio Cassano hanno protocollato in Municipio una petizione con 35 firme dei condomini dei palazzi attigui ai due binari tronchi, una per ogni nucleo familiare, per chiedere “l'intervento da parte di Ferrovienord al fine di porre rimedio ai rumori intollerabili causati dai treni che arrivano e sostano con i motori accesi”.
Il riferimento è ai binari realizzati nel 2000, “ben dopo le abitazioni” che vengono utilizzati come capolinea degli omnibus della linea Saronno – Milano. I treni partono ogni 20 minuti dalle 5 del mattino all'una di notte e negli appartamenti dei saronnesi non si sentono solo le frenate e gli “sbuffi” ma anche il continuo ronzio dei motori dei treni in sosta che “devono restare accessi per mantenere il sistema di riscaldamento d'inverno e quello dell'aria condizionata d’estate”.
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