Si apre sabato 4 marzo in Sala Nevera di Casa Morandi a Saronno, la mostra personale dell’artista genovese Carla Albertella dal titolo “Il mio mondo: acqua, terra, mare e altri racconti”, esposizione di una selezione di opere, quasi tutte realizzate per l’occasione, quindi inedite, che sono sintesi di una ricerca iniziata negli anni ottanta e nel contempo espressione del nuovo orientamento stilistico-espressivo dell’artista genovese. Nel corso dell’inaugurazione, in programma alle ore 17, è previsto l’intervento musicale straordinario del soprano Jae Hee Kim e del chitarrista Fabio Marconi.

A Casa Morandi di Saronno la personale di Carla Albertella
Si intitola infatti “Il mio mondo” la personale dell’artista genovese a cura di Cristina Renso, che dal 5 al 19 marzo espone una selezione di tele e sculture presso la Sala Nevera di Casa Morandi a Saronno. Una personale promossa dall’Organizzazione Flangini, in collaborazione con il Museo della Ceramica Gianetti, il Museo dell’Illustrazione, l’associazione CulturalMente & MusicalMente, l’Unitre e con il Patrocinio del Comune di Saronno.
La mostra, curata da Cristina Renso, con l’intervento della direttrice del Museo della ceramica Gianetti, Mara De Fanti, sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 5 al 19 marzo 2023: i visitatori e gli studenti avranno così modo di conoscere in anteprima gli esiti della recente ricerca dell’artista, che negli ultimi due anni ha intensamente lavorato al progetto espositivo della mostra di Saronno, dopo il successo alla Biennale di Spoleto.
Carla Albertella e gli obiettivi dell’Agenda 2030 a Casa Morandi
L’esposizione propone due percorsi, uniti dal forte amore per la natura e dal rigore morale sotteso alle opere, che affrontano e sviluppano riflessioni circa uno degli obiettivi dell’Agenda 2030: prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino. In altri lavori “il mondo di Carla Albertella” si allarga a quello immaginario dei cavalieri antichi e ad altri eroi come il Signor Bonaventura, che nell’opera La generosità del mare diviene, non a caso, il trait d’union delle due linee tematiche.

Tra le opere in mostra, sculture in vari materiali (raku, argilla refrattaria con engobbi o trattata a bronzo) e circa venti tele acriliche di grandi dimensioni e di grande impatto visivo. Alcune sculture saranno esposte in contemporanea al Museo della ceramica Gianetti di Saronno.
Saronno, i percorsi per ipovedenti e per le scuole
Artista eclettica e versatile, Carla Albertella conduce da molti anni un intenso studio in vari ambiti espressivi, sperimentando molteplici tecniche: dalle miniature su avorio, ai paesaggi a olio e acrilico, alle sculture in terracotta, fino ai più recenti lavori in acrilico. Ha sviluppato un linguaggio del tutto personale e in continua ricerca: non stupisce pertanto che l’artista abbia vinto numerosi e prestigiosi premi sia per la scultura sia per la pittura.

Il luogo emblematico e simbolico del suo “fare” è il mare, risorsa e fonte di vita. Illustrato da grandi tavole con colori vivaci, si presta ad attività didattiche nell’ambito degli obiettivi dell’Agenda 2030, capitolo 14. Partendo dalle opere in mostra vengono offerte agli studenti di ogni ordine e grado varie tipologie di attività, ma tutte focalizzate sull’importanza dei comportamenti responsabili e sulla salvaguardia di questo bene comune. Per gli alunni della scuola primaria sarà realizzato un percorso particolarmente divertente sul personaggio del Signor Bonaventura, attraverso le illustrazioni originali del Corriere dei Piccoli, prestito del Museo dell’illustrazione.
Sono anche previsti dei percorsi, appositamente ideati per ipovedenti, con uso di lenti speciali e l’intervento di personale esperto. E una visita animata e laboratorio di manualità creativa per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni con Fiorella Bianchi. Sabato 18 marzo: primo turno 9.30 – 11.00, secondo turno 11.00 – 12.30. Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria. Info: salaragazzi@gmail.com, prenotazioni al 3574533449.
Redazione web
Leggi ilNotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




