A poco più di un anno dalla chiusura e seguente ristrutturazione della Rotonda di Saronno, oggi 5 febbraio ha riaperto finalmente negli storici ma rinnovati spazi di Via Lazzaroni.
Abbiamo parlato con Marco Uboldi, co-founder di Sigma, impresa di costruzioni che si è occupata dei lavori, che ha da subito creduto nella Rotonda come asset e costruzione iconica e ha deciso dunque di investirvi, conoscendone la posizione strategica e le sue potenzialità.
Marco Uboldi ci ha raccontato che la rinascita della rotonda si struttura su due binari. In primo luogo, mantenere la storicità dell’immobile per come era stato pensato dagli anni 70 da Luigi Lazzaroni, conservando infatti la forma pagoda e il rame verde.
In secondo luogo, rendere lo spazio più accattivante e adeguato ai giorni d’oggi, proponendo, come si evince dalle foto, un’offerta plurima, con tipologie ristorative che non vadano in concorrenza tra loro e infine riportando la caffetteria al centro della struttura, come era anche un tempo.
Ristorazione: ecco le catene presenti a La Rotonda di Saronno
L’imprenditore ha voluto precisare che le catene selezionate sono molto serie e già ben strutturate a livello nazionale: Pizzium con più di 60 punti vendita, Sushi Daily presente in oltre 300 supermercati italiani e La Piadineria con più di 300 punti vendita in tutto lo stivale.
Fancy Toast, meno sviluppato a livello di sedi, punta a un’offerta più “instagrammabile”, colorata e simpatica, con il loro brunch ricco e goloso.
La vera scommessa è “Donburi House”, ristorante di ramen che aprirà a fine mese e con Saronno conterà 6 punti vendita, con l’auspicio di aprirne di nuovi in tutta Italia.
Una bella novità è che quasi tutte le attività si riescano a intravedere dall’esterno attraverso i vetri, creando così un ambiente luminoso al loro interno e offrendo la possibilità di sedersi nel dehor esterno, non appena arriverà la bella stagione.
Outlet di abbigliamento, tabaccheria e farmacia a La Rotonda di Saronno
L’offerta non si limita solo al food: al piano superiore ci sarà l’outlet di abbigliamento completamente rinnovato, agibile a partire da fine mese, a fianco al bar una farmacia ed entrando sulla sinistra la storica tabaccheria.
La forza di questo posto è senz’altro il parcheggio con 220 posti auto. Da apprezzare anche l’intento di migliorare la viabilità e la sicurezza stradale, attraverso un’entrata e uscita del parcheggio differenziate. Marco Uboldi aggiunge che si sta valutando la possibilità di inserire 20 stalli di ricarica elettrica per le automobili.
Insomma, questa urbanistica ben pensata è sicuramente volta a migliorare il territorio e la socialità. La logica generale è sempre quella di un “area di servizio”: creare un posto di prossimità per i viaggiatori, evitando però che venga usato solo come parcheggio giornaliero per i lavoratori, come è avvenuto in precedenza.
Per ovviare a questo rischio infatti, la sosta è stata limitata a 3 ore, affinché possa essere un luogo di ritrovo e di socialità per i saronnesi.
A tal proposito l’offerta è pensata per coprire diversi momenti e target di età: dal pranzo informale tra amici, ma anche appuntamenti di lavoro, fino a cena e a serate divertenti per i giovani, ad esempio con le sale karaoke che verranno presto realizzate negli spazi di Donburi House.
Dalle prime impressioni raccolte dai visitatori di oggi deduciamo che c’è molto entusiasmo e l’ambiente risulta piacevole e pulito. I camerieri delle diverse attività hanno avuto l’accortezza di offrire qualche assaggio dei loro piatti ai visitatori che hanno senz’altro gradito.
Adriana Pia de Luca
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