Due sparatorie in meno di un mese a Saronno, il sindaco: “Chiederò di mandare l’Esercito, vediamo se il Ministero della Difesa risponde prima di quello dell’Interno”.
Saronno, il sindaco chiede l’Esercito dopo la seconda sparatoria in città
Il sindaco Augusto Airoldi è intervenuto poco fa sull’agguato di questa mattina a Saronno in via Parini, in pieno centro, a poca distanza dalla piscina comunale. Sono stati sparati due colpi di pistola che hanno raggiunto un 37enne dipendente di un moneytransfer che si stava recando al lavoro in bicicletta per derubarlo di denaro e documenti.
Lo scorso 27 ottobre in un cortile in via Varese un 46enne ucraino era stato ucciso con due proiettili sparati da un uomo che si è poi allontanato.
Il sindaco Airoldi ha ricordato che “da un anno attendiamo la risposta sull’attivazione di un presidio di Polfer in stazione a Saronno. Il ministero dell’Interno non ci ha ancora risposto su un’istanza che serve per dare alla città un supporto che anche il prefetto ha ritenuto necessario. A questo punto non mi resta che chiedere la presenza dell’Esercito. Chissà che, malgrado il silenzio del ministero dell’Interno sia più tempestivo quello della Difesa”.


