Ultimo giorno di febbraio e il Comune di Saronno avvia, da martedì 28 febbraio, un nuovo progetto didattico per le scuole primarie e secondarie di primo grado contro lo spreco alimentare.
Saronno e il progetto contro lo spreco alimentare nelle scuole
Il progetto contro lo spreco alimentare nelle scuole parte a Saronno da martedì 28 febbraio: si tratta di un percorso gratuito per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Dopo il successo dell’iniziativa “EcoScuola Saronno” dello scorso anno, che consisteva in un quiz contest online sui temi della raccolta differenziata e dell’efficienza energetica, l’iniziativa di quest’anno si sofferma sul tema dello spreco alimentare ed è ancora più articolata della precedente.
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Il progetto Saronno, in collaborazione con Amsa (società del Gruppo A2A) prevede infatti una parte di sensibilizzazione in classe sul tema dello spreco alimentare (con un focus sui rimedi), una parte per la formazione dei docenti e del personale Ata sulla gestione dei rifiuti in genere e sull’economia circolare, anche con consigli pratici per la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti, da effettuarsi a casa e a scuola, e un’ultima parte dedicata ad un contest, che mette in palio buoni da 500 euro per le classi vincitrici.
Spreco alimentare, la sensibilizzazione nelle scuole
“L’Amministrazione comunale prosegue anche nel 2023 il percorso iniziato nel 2021 volto a sensibilizzare e formare i ragazzi delle scuole primarie e secondarie su tematiche ambientali – commenta l’assessore Casali – coinvolgendoli anche dal punto di vista pratico col supporto di Amsa, che ringraziamo per la collaborazione”.
“L’educazione alle buone pratiche spesso parte proprio dai più piccoli – conclude l’assessore Musarò – ed è per questo che per noi è fondamentale coinvolgere gli studenti. Abbiamo già sperimentato lo scorso anno che anche attraverso questi giochi a premio riusciamo a stimolare ulteriormente il loro interesse e ad ottenere una partecipazione attiva su importanti tematiche ambientali, sociali o civili”.
Redazione web
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